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Il waterfront a Bari San Girolamo

Lungomare San Girolamo a Bari

Lungomare San Girolamo a Bari

Via libera allo stralcio dei lavori per la progetto riqualificazione del lungomare di San Girolamo. Ma il cantiere deve aprire entro il 15 giugno

Per non perdere i finanziamenti del Piano strategico, l’amministrazione comunale deve aprire i cantieri del lungomare di San Girolamo entro il 15 giugno.

La riqualificazione del waterfront di San Girolamo costerà complessivamente 18 milioni di euro, dei quali al momento sono disponibili solo 8,5 grazie a un finanziamento regionale vincolato. Nella riqualificazione del waterfront rientrano la realizzazione del bacino nautico e di una piazza, il rifacimento del lungomare e degli edifici a terra: l’obiettivo è un «avvicinamento» tra terra e mare in cui figura anche la realizzazione di un acquario.

Il progetto però, a causa dell’eseguità dei finanziamenti disponibili, dovrà essere realizzato per stralci. L’amministrazione comunale ha deciso così di partire dal lato mare.

Foto by barinight

Apre a Bari Poggiofranco il primo negozio che acquista scarti domestici

Separazione dei rifiuti

Separazione dei rifiuti

Un operaio precario di appena ventisei anni, che a breve sarebbe rimasto senza lavoro, apre a Bari Poggiofranco ,il primo negozio che acquisterà i rifiuti.

Lo stesso, girerà per la città con una Ecopunto.

L’ iniziativa è stata presentata ieri dal presidente della Provincia, Francesco Schittulli. Sempre nella giornata di ieri è stato sottoscritto un protocollo d’intesa, che non comporta costi per l’ente, ma che rappresenta una garanzia per i cittadini.

L’idea è proprio quella di rendere più interessante la separazione dei rifiuti, da ricompensare con qualche spicciolo. Coloro che venderanno ai negozi autorizzati dall’azienda «Recoplastica» il materiale sottratto alla discarica riceveranno in cambio 3 centesimi per ogni chilo di carta, 4-5 centesimi per ogni chilo di ferro, 18 centesimi per la plastica e 25 per l’alluminio.

La plastica che può essere trasformata è quella delle bottiglie, delle buste di nylon, dei contenitori delle creme, delle vaschette ma non quella dei bicchieri, delle posate o dei piatti.

Chi invece intende avviare quest’ attività imprenditoriale, dovrà disporre di un locale di 150-200 metri quadrati e investire dai 6 agli 8mila euro. L’incasso netto mensile, si presume essere di circa 2 mila euro.

A breve sarà avviata una campagna informativa, per dare seguito ai convegni promossi nel maggio 2009 dalla precedente giunta Divella, che aveva condiviso il progetto.

Foto by zeroemission.tv

Palazzi d’arte a Bari

via melo Foto by google.com

A Bari vi sono palazzi d’ arte. Nel 1950 in via Melo 71, al primo piano di un vecchio palazzo d’epoca, sito in Bari, operavano due giovani e coraggiosi architetti: Vittorio Chiaia e Massimo Napolitano. Nel contempo, David Cerny aveva fatto il suo esordio, da diciassettenne, con dipinti astratti, cosa affatto normale in una città del profondo Sud come Bari. Chissà se i baresi avessero mai capito che lì, su quella facciata c’era e c’è, un Mondrian per una volta sottratto a un Museo e offerto ai cittadini. Dopo 50 anni lo stesso pittore dipinse allo stadio sempre di Bari, altri murales e anche stavolta il suo lavoro fu molto apprezzato dai cittadini della città

Piste Ciclabili a Bari

pista ciclabile by Google.it

Bari ha già 1.800 metri di pista ciclabile intorno a Parco 2 Giugno ma a quanto pare non saranno gli ultimi. Previste la realizzazione di altre 9 piste ciclabili che permettaranno a Bari, di essere tra qualche anno sempre più amica delle due ruote, e dell’ ambiente. Nel quartiere Bari Carrassi sorgeranno presto altri due percorsi ciclabili cui si aggiungeranno a quello previsto nell’ambito dei lavori di allargamento di via Amendola. Ne nascerà una al quartiere San Paolo e lungo il ponte strallato dell’asse Nord-Sud. Saranno installate altre 6 nuove stazioni per il bike sharing che si aggiungono alle attuali 10. Cittadini di Bari, non vi resta che prendere la bicicletta e pedalare.

III Giornata dell’Energia Pulita aBari il 16 e 17 settembre

Lo Sportello Energia AICAI della CCIAA di Bari, Promem Sud Est Spa, Ente Fiera del Levante, e Confapi Bari ripropongono la Giornata dell’Energia Pulita, quest’anno alla sua terza edizione, quale momento di incontro e confronto tra istituzioni, associazioni ed imprese sui temi della produzione di energia, con particolare attenzione per le fonti rinnovabili.
Sulla scia del successo delle due precedenti edizioni, l’evento si amplia in termini di spazi, tempi ed argomenti trattati.
La manifestazione è annoverata tra gli eventi ufficiali della Fiera del Levante, che si terrà dal 12 al 20 settembre, e si svolgerà nel pad. 10 e si articolerà in 2 giornate (16 e 17 set ’09) con convegni mattutini di natura istituzionale, seminari scientifici (monotematici) nel pomeriggio ed altre iniziative collaterali.

Bari diventa mobilità ciclistica

Lello Sforza, fondatore dell’associazione di ciclisti urbani «Ruotalibera Bari» ed esperto di mobilità sostenibile, suggerisce al sindaco Michele Emiliano, che si trova al meeting di Rimini, a «invitare tutte le città a seguire l’esempio di Bari che ha già firmato la “Carta di Bruxelles” sulla mobilità ciclistica per combattere i cambiamenti climatici. E scrive quanto sotto riportato :
«Caro sindaco, a Rimini, al Meeting per l’amicizia fra i popoli, nel corso dell’intervento sulle sfide per la costruzione delle città metropolitane attraverso il piano strategico, ricordati di informare tutti i presenti che Bari ha già firmato la “Carta di Bruxelles” per lo sviluppo della mobilità ciclistica, quale contributo alla lotta ai cambiamenti climatici e alla riduzioni delle sanzioni inflitte dall’Europa all’Italia, per quest’anno 555 milioni di euro che diventeranno 840 nel 2012. E per piacere sollecita tutte le altre città metropolitane a seguire il tuo esempio».
Il fondatore di «Ruotalibera» ricorda che ha adottato un documento volontario “di settore”, chiamato “Carta di Bruxelles”, per impegnare i sindaci firmatari ad adottare politiche adeguate finalizzate a fare aumentare almeno fino al 15 per cento la media europea di spostamenti urbani in bici.

Albero-killer a Bari

Chi decide di fare due passi in un giardino pubblico ha il diritto di sentirsi rilassato e non deve passeggiare con addosso la tensione di un marine che deve evitare le trappole di ogni genere tesegli dal nemico.
Perciò il cittadino chiede all’assessore competente, e comunque all’amministrazione comunale, di provvedere, in quanto vi è un albero che per i non attenti potrebbe essere un pericolo e chiede una soluzione anche senza abbattere lo stesso e suggerisce che sarebbe opportuno mettere un cartello che segnali il pericolo, oppure recintare l’albero quasi a formare un’aiuola.

Allarme degrado per il giardino «Don Tonino Bello»

È con amarezza e rassegnazione che un pensionato ha denunciato lo stato in cui versa il giardino pubblico «Don Tonino Bello» a Poggiofranco.
Il parco è stato inaugurato due anni fa, con la volontà di restituire ai residenti della zona, e in particolar modo a bambini e anziani, uno spazio verde in cui poter giocare e trascorerre qualche ora in tranquillità. Ma, a quanto sembra, di verde ne è rimasto ormai ben poco. L’erba dei prati si sta seccando, e in alcuni punti ci sono solo sterpi e terreno brullo, che oltre ad offrire una vista desolante, costituisce anche un rischio per i bambini, che correndo, potrebbero cadere e graffiarsi.
Non solo, l’impianto di irrigazione è rotto, e quindi non è possibile innaffiare il prato e le piante e la fontanella non funziona e per bere bisogna portarsi la bottiglietta d’acqua da casa.
All’interno del parco sono presenti ferri arrugginiti, alti anche 50 cm, che sostenevano dei manufatti in legno caduti ormai da tempo, e che costituiscono un vero e proprio pericolo per chi dovesse inciamparvi. Qualcuno ha provveduto a coprirli con dei contenitori di plastica, ma si tratta di rimedi provvisori, che possono essere tranquillamente rimossi, anche dai bambini. Per non parlare dei corrimano in ferro che si trovano in prossimità di alcune giostre: alcuni sono state addirittura piegati e divelti.

Un parco giochi per i bimbi in largo Santa Chiara a Bari

È aperto al pubblico da qualche giorno ed è già molto frequentato il parco giochi realizzato in largo Santa Chiara dall’amministrazione comunale; uno spazio attrezzato dove i bambini possono giocare in sicurezza. I lavori, durati 50 giorni, in un’area di 700 metriquadri di fronte alla chiesa di Santa Chiara con panchine e cestini portarifiuti e, ovviamente, giostrine (un’altalena, una struttura modulare complessa e tre giochi a molla). Le fioriere sono state scelte così da creare un filtro tra l’area destinata ai giochi e quella adibita a parcheggio. L’area sulla quale poggiano le giostrine è stata rivestita di un materiale smorzacadute a garanzia della sicurezza dei bambini mentre lo spazio nel suo complesso è stato verniciato di giallo utilizzando prodotti atossici.

Nel Barese la metà degli incendi sono dolosi

In questi due mesi estivi, sono stati appiccati incendi che hanno devastato oltre 450 ettari di foreste e oltre mille ettari di aree non boscate. Per la regione Puglia, la maggior parte degli incendi, si sono verificati nel barese e nella stessa provincia, e lo stesso comandande del corpo forestale spiega che si tratta di piromani esibizionisti e per questo si richiede la collaborazione di tutti i cittadini.

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