Cronaca

Quarantasette avvisi di garanzia a Bari

Digos

Digos

Gli Agenti della Digos della Questura di Bari, nell’ambito del procedimento penale nei confronti dell’associazione Arkeon, la psico-setta guidata dal sedicente psicologo Carlo Moccia, che, utilizzando tecniche ispirate alle filosofie orientali sarebbe riuscita a raccogliere 10.000 adepti in tutta Italia e a truffare molte persone, promettendo improbabili guarigioni, hanno notificato 47 avvisi di garanzia nei confronti di altrettanti aderenti all’organizzazione, responsabili in concorso, del reato di diffamazione.

Gli stessi avevano denunciato, pur sapendoli innocenti, coloro che pubblicamente avevano segnalato gli abusi subiti dai responsabili di Arkeon, in particolare alcune vittime intervenute durante una trasmissione televisiva condotta da Maurizio Costanzo. L’inchiesta è condotta dalla Procura della Repubblica del Tribunale di Bari.

Foto by centrostoricogenova.com

Bari : Defibrillatore difettoso

Defibrillatore

Defibrillatore

Defibrillatore difetto solo, la procura di Bari indaga. Tutto avviene nel 2006 quando a una signora cinquantatreenne barese venne diagnosticata una «cardiopatia dilatativa, aritmia extrasistolica ventricolare frequente e complicata». Due settimane dopo le venne impiantato un «defibrillatore automatico modello Entrust D154 Atg», commercializzato dalla filiale italiana di una nota multinazionale americana.

Per un po’ andò bene; a fine ottobre, però, si presentarono i primi problemi che resero necessario un ricovero. Il 4 ottobre 2007 la paziente fu nuovamente ricoverata per la «revisione del defibrillatore automatico» che le era stato impiantato tredici mesi prima.

A questo punto si scoprì che, la ditta inviò una lettera ai 2.800 paziente italiani (e agli 84mila nel mondo) avvisando che era «malfunzionante» a causa di cateteri difettosi e che per questo non doveva essere innestato.

Non restò che ricorrere a un terzo intervento. Invasivo e pericoloso. Fuori dalla sala operatoria agenti della sezione di polizia giudiziaria della Polizia di Stato, agli ordini del vicequestore aggiunto Pietro Battipede, hanno eseguito un sequestro probatorio del defibrillatore.

Foto by canali.kataweb.it

Bari : presi 4 baby criminali

Baby-criminali

Baby-criminali

I Carabinieri della Stazione di Rutigliano ( Bari ) , ha sgominato e arrestato quattro baby criminali, di età tra 16 e 22 anni, tra l’ altro armati, mentre tentavano di rapinare una macelleria del posto.

In conseguenza della reazione del titolare, uno dei quattro ha anche tentato di far fuoco e non è riuscito nell’intento solo perché l’arma si è inceppata e il caricatore è caduto sul pavimento. Il minorenne è stato bloccato sul posto, gli altri tre, grazie alla collaborazione offerta dalle vittime e da alcuni testimoni, sono stati intercettati e fermati poco dopo in un comune limitrofo.

I quattro dovranno rispondere di tentata rapina e di porto abusivo di pistola.

Foto by minori.it

Al porto di Bari sequestro di eroina

Guardia di Finanza

Guardia di Finanza

I militari della Guardia di Finanza di Bari, in collaborazione con funzionari dell’Ufficio delle Dogane, hanno sequestrato all’interno dell’area del porto oltre 105 kg di eroina e 33,5 chili di sostanze dopanti.

La Guardia di Finanza ha ritrovato la sostanza stupefacente in un doppiofondo ricavato all’interno del tetto di un’autovettura, tipo monovolume, appena sbarcata da una motonave proveniente dalla Grecia. L

‘autista e il passeggero dell’auto, entrambi di nazionalità bulgara, rispettivamente di 46 e 38 anni, sono stati arrestati per traffico internazionale di sostanze stupefacenti. La droga sul mercato avrebbe avuto un valore di circa tre milioni di euro.

Invece i 33 kg e 500 grammi di sostanze dopanti, fiale e compresse prive di qualsiasi autorizzazione sanitaria che sono stati sequestrati, erano in un altro camion ma anche in questo caso alla guida c’era un cittadino bulgaro. L’uomo è stato denunciato.

Foto by lnx.agenziagrt.it

Incidente in via Dante a Bari

Polizia Municipale

Polizia Municipale

Momenti di panico in centro a Bari per un incidente avvenuto all’incrocio tra via Dante e Via Melo.

Tre le auto coinvolte, due delle quali ieri mattina si sono schiantate sul marciapiede, davanti alle vetrine di due esercizi commerciali al piano terra di un palazzo che si affacciano sull’ultimo isolato di via Dante. Fortunatamente nessun pedone è rimasto coinvolto e nessun danno agli esercizi commerciali.

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i vigili urbani per effettuare i rilievi.

Secondo la ricostruzione a causare l’incidente sarebbe stato lo sbandamento di una Volvo nera di grossa cilindrata che procedeva a forte velocità su via Melo. L’auto, all’incrocio con via Dante, avrebbe urtato prima una Fiat Seicento per schiantarsi, dopo una carambola, contro il marciapiede sul lato destro della strada. Nella folle corsa, la Volvo ha trascinato con sé anche una Citroen C3 di colore grigio che sostava in doppia fila sul alto opposto.

I conducenti delle auto sono rimasti pressoché illesi; ferito lievemente solo il conducente della Volvo.

Foto by tvoggisalerno.it

Otto arresti per corruzione al porto di Bari

corruzione Foto by milanofinanza.it

Stamattina, a Bari, vi sono stati 8 arresti nell’ ambito di una inchiesta per episodi di corruzione al porto. Sono finiti agli arresti domiciliari tre militari della guardia di finanza, tre doganieri, uno spedizioniere e un autotrasportatore. Gli episodi di corruzione e concussione contestati dal sostituto procuratore di Bari Giuseppe Scelsi, riguardano carichi di merce in arrivo dall’Albania. Questa merce, sia in entrata che in uscita non veniva controllata, il tutto, a fronte di pagamenti, in favore dei pubblici ufficiali. Le somme di denaro o di altre utilità, date ai pubblici ufficiali, servivano a sbloccare alcune operazioni doganali oppure a velocizzare le stesse ai danni di altri operatori economici che non si sottoponevano al sistema.

Fasci di luce accecanti puntati su aerei all’ aereoporto di Bari

laser Foto by altrogiornale.org

I piloti aerei che fanno scalo all’ aereoporto di Bari, hanno fatto denuncia al dirigente dell’ Enav (l’Ente nazionale per l’assistenza al volo)che poi ha informato la polizia di frontiera, circa i raggi laser che creano disagi ai piloti in fase di decollo o atterraggio. Da accertamenti effettuati, anche in altri aereoporti vi sarebbero stati episodi simili. Ciò non comporterebbe alcun pericolo né per il pilota che verrebbe abbagliato e né di conseguenza per i passeggeri, in quanto il pilota ha degli strumenti di controllo tali che anche nel caso si dovesse distrarre o essere distratto da elementi esterni, come un fascio di luce violenta come quella di un laser, riesce comunque a controllare l’ aereo.

A Bari dei ragazzini pestano medico

baby gang Foto by hardpeople.ning.com

Quattro ragazzini fra i 15 e 16 anni hanno pestato un medico per rubargli l’auto. L’evento è avvenuto nel parcheggio riservato al personale sanitario dell’ospedale San Paolo di Bari.
Questo episodio poco piacevole, avvenuto lo scorso 29 ottobre, ha portato solo oggi all’ arresto di uno di loro. Il ragazzino arresto oggi è lo stesso che in quella sera puntava una pistola al medico. I restanti ragazzi sono stati affidati a una comunità di recupero. . L’ organizzatore di tale evento è figlio di un pregiudicato.
Dalle indagini è emerso che la rapina non era stata organizzata per trarne profitto, ma per provare un’ emozione e serata diversa.

Ingrosso di carni evade 28 milioni di euro a Bari

evasione Foto by 777click.com

La guardia di finanza di Bari ha scoperto una “frode ” effettuata da una società sita in provincia di Bari. Questa società operante nel settore di commercio all’ingrosso di carni ha evaso l’iva per oltre 230 mila euro; inoltre i militari della guardia di finanza, hanno accertato che l’impresa ha documentato i costi mediante l’uso di fatture per operazioni inesistenti per oltre 28 milioni di euro. Tipico strumento di frode fiscale è l’inserimento in contabilità di fatture di acquisto false per ridurre l’imponibile fiscale. L’evasione fiscale è punita cosi come la frode con sanzioni penali. Al momento l’amministratore dell’impresa è stato denunciato all’autorità giudiziaria.

Agguato a Bari

agguato by google.com

Ieri sera 22 Novembre, al quartiere Carbonara di Bari, vi è stato un agguato, dove è stato ferito un giovane ventiseienne, già noto alle forze dell’ ordine. Il giovane, Gianluca Leone, questo il nome della vittima, pregiudicato, appartenente al clan Strisciuglio, che è stato ferito per via di un proiettile alla zona lombare destra. Dopo esser stato colpito, è stato portato e lasciato all’ ospedale di Venere di Bari, dove è stato subito sottoposto ad intervento chirurgico. Le cause dell’ agguato sono ancora oscure alla polizia che sta indagando.Di sicuro nei prossimi giorni si sapranno notizie più certe in merito.

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