Cronaca

Incesto a Bari, arrestato l’uomo

incesto by google.com

Ogni giorno in Italia, moltissime donne subiscono violenze e le stesse senza aiuti non riescono a denunciare l’accaduto. Nonostante i continui arresti e denunce i casi di violenza sessuale continuano a essere notizie giornaliere. Un’ altro evento è accaduto a Bari, che ha portato all’arresto dello stupratore. Lo stupratore in questione era proprio il padre della stessa ragazza, che abusa della figlia minorenne già da diversi mesi, creando proprio un incesto. A denunciare l’ accaduto la madre della ragazza, nonché moglie dell’ uomo . Quest’ ultimo è stato tempestivamete arrestato dagli agenti del commissariata carrassi di Bari, con l’ accusa di violenza sessuale aggravata.

Arrestati cinque ladri a Bari

images by google.com

Sono stati arrestati a Bari, cinque ladri specializzati in furti alle varie abitazioni ( fra ville ed appartamenti). Tre di questi erano già noti alle forze dell’ ordine, mentre gli altri due erano incensurati oltre che fratelli. Tutti e tre erano residenti al quartiere San Paolo di Bari. L’ arresto è stato effettuato la scorsa notte. Al momento non disponiamo di molti particolari, ma che gli stessi ladri, per spostarsi ed effettuare i loro furti usavano una vettura rubata lo scorso anno in un paese della provincia di Bari ( Cassano Murge ) e proprio grazie a quest’ ultima è stato possibile risalire a tutto. Altri elementi li si avranno nel corso dei prossimi giorni.

Torna il contrabbando sequestri a Bari e Brindisi

Circa 10 tonnellate di sigarette di contrabbando sono state sequestrate a Bari dai militari della Guardia di Finanza che hanno arrestato una persona. Le sigarette di marche differenti, erano trasportate su un autoarticolato-frigo appena sbarcato dalla motonave “Superfast’’ proveniente dalla Grecia, guidato da un italiano quarantaduenne. Il sequestro di sigarette non solo è avvenuto a Bari ma anche a Brindisi. Si pensa a un ritorno del contrabbando.

Bari : rissa a piazza Ferrarese e Massari

Ieri sera a due pattuglie differenti di vigili urbani in servizio nel centro di Bari hanno subito delle colluttazioni. Il primo caso è accaduto in piazza Ferrarese dove due pattuglie della Polizia municipale stavano eseguendo controlli su giovani senza casco alla guida di scooter. Tra i fermi fermi, uno è toccato a un giovane albanese che alla notizia del sequestro del suo motociclo, ha aggredito un agente di polizia municipale, provocando una rissa, messa a fine dall’ arrivo di una ventina di vigili urbani. L’albanese è stato poi arrestato.
In piazza Massari invece, vi era un parcheggiatore abusivo, Francesco De Simone di 35 anni, che la pattuglia ha colto sul fatto e bloccato dopo un inseguimento e una colluttazione. Il parcheggiatore abusivo, è stato arrestato per oltraggio, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. I vigili aggrediti in entrambi gli episodi hanno riportato ferite guaribili in sette giorni.

Ex-boss “parla” uccidono il nipote a Bari

Il nipote di un ex esponente di una cosca criminale barese, diventato «collaboratore di giustizia», è stato ucciso ieri sera in un agguato al quartiere Libertà. La vittima Onofrio Spilotros, di 32 anni, appartenente al clan Strisciuglio, nipote del collaboratore di giustizia Giacomo Valentino è stato ucciso con cinque colpi di pistola. Soccorso da un automobilista di passaggio, è stato trasportato al Policlinico, dove i medici non sono riusciti a strapparlo alla morte.

Volantini diffamatori a Bari

Si è verificato a Bari un altro episodio di stalking, ma stovolta con l’arresto dell’ uomo che si divertiva a fare ciò. L’uomo, un trentottenne barese, Domenico Armenise, è stato sorpreso ad affiggere volantini provocatori, vicino la casa della donna che perseguitava. Il movente è ancora oscuro, quello certo è che i due si conoscevano da anni, ma appena il rapporto tra lui, la donna e la famiglia di lei si è rovinato , lui ha inziato a minacciarli, mandando sms provocatori etc. A luglio scorso c’è stato un primo intervento degli agenti della sezione volanti.

Trovate a Bari due bombe

Sono state trovate a Bari, nei pressi del lungomare due bombe a mano di fabbricazione inglese e di recente fabbricazione. I due ordigni sono stati trovati nella stessa giornata, a distanza di pochi minuti, in due luoghi si diversi, ma tra loro molto vicini.
Il primo sotto un albero e il secondo in un’area parcheggio. Subito dopo il ritrovamento, la zona è stata transennata e messa in sicurezza. Su questi ritrovamenti stano indagando i carabinieri che per il momento stanno valutando diverse ipotesi. Sul posto è giunta anche la squadra mobile.

Bari: gambizzato Giacomo Valentino

Un agguato di stampo mafioso è quello avvenuto in via Abruzzi , al quartiere San Paolo, nei pressi del bar «Take and go», lunedì scorso intorno a mezzogiorno, dove due uomini a bordo di un ciclomotore, con il volto coperto da caschi, si sono avvicinati al bar davanti al quale si trovava il 33enne, Vincenzo Valentino, fratello del pentito, scissionista del clan Striscuglio, Giacomo Valentino. All’improvviso il passeggero della moto, ha estratto dalla cintura dei pantaloni una pistola e ha sparato verso il Valentino, colpendolo inizialmente ad una coscia e successivamente ad un polpaccio e a una cavaglia che nonostante il riparo che cercava fra le auto parcheggiate e un tentativo di fuga, lo hanno fatto accasciare al suolo. A quel punto, gli aggressori si sono dati alla fuga, facendo perdere le loro tracce.Mentre la vittima ha chiesto aiuto e in breve tempo sul posto sono arrivati le pattuglie della polizia e il 118 che lo ha trasportato subito all’ospedale più vicino il San Paolo, dove gli è stato detto che guarirà in 20 giorni. Per gli investigatori sembra chiaro che si è trattato di un ferimento mirato, di chiaro stampo malavitoso, dove non si voleva la morte della vittima ma solo un avvertimento. E su quest’ultimo è che gl inquirenti stanno lavorando.

Strozzini a Bari

Un imprenditore barese quarantenne è accusato di usura per aver prestato denaro a tassi usurari circa il 50 % in più,al commercialista della sua azienda e chiedeva anche due assegni in bianco, è stato fermato dai carabinieri, su disposizione della procura della Repubblica di Bari.
Il presunto giro usurario è stato scoperto dai carabinieri della Compagnia di Triggiano (Bari) dove è emersa l’esistenza di un’organizzazione criminale che agiva tra Bari rione San Paolo e alcuni comuni dell’hinterland barese alla quale l’imprenditore procacciava clienti in difficoltà.L’imprenditore era particolarmente scaltro perchè raccomandava alla vittima di restituirgli il danaro solo in contanti e gli consigliava come comportarsi quando parlava con lui al telefono.

Sequestro a Bari

Sono stati sequestrati in una ditta della provincia di Bari che si occupa della molitura di olive, del confezionamento e commercializzazione di oli alimentari e della coltivazione dei terreni agricoli circa 400 chili di fitofarmaci non più ammessi in agricoltura. Il sequestro è stato compiuto da uomini del Corpo forestale dello Stato e da quelli dell’Ispettorato generale per il controllo della qualità dei prodotti agroalimentari di Bari. All’azienda è stata elevata una sanzione di circa 15mila euro.

Pubblicizza il tuo sito
  • AddThis Feed Button
  • Loading...


    • Caricamento..
  • Recupera la Password



  • Articoli più commentati

  • Articoli più letti

  • AddThis Feed Button