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Tir: esce fuori strada. Salvo per miracolo

Tir fuoristrada

Tir fuoristrada

All’alba di questa mattina, un tir, che trasportava pasta, è uscito fuori strada. L’incidente è avvenuto sulla s.s. 16 bis, altezza trani centro, in provincia di Bari, proprio a ridosso del centro abitato.

 

Secondo le prime ricostruzioni, pare che il conducente del tir abbia perso il controllo del mezzo, probabilmente a causa della neve, e sia uscito fuori strada precipitando così da un altezza di circa sette metri, finendo terribilmente ai piedi di una palazzina.

 

Fortunatamente al momento dell’incidente non erano presenti passanti o mezzi in circolazione, mentre le condizioni di salute del conducente rimangono riservate.

 

Uno dei testimoni, presenti sul posto, al momento del tragico incidente, ha raccontato di aver visto, subito dopo lo schianto, delle persone portar via interi pacchi di pasta fuoriuscita dal tir, del tutto incuranti alle condizioni di salute dell’autista.

 

Di questo tragico incidente ciò che più colpisce, è la totale indifferenza di alcune persone di fronte ad un terribile incidente come questo, dove l’autista avrebbe potuto perdere la vita.

 

Foto by Luisa Sgarra

Respinti i rifiuti della Campania

Rifiuti

Rifiuti

I controlli effettuati dai tecnici dell’Arpa sui rifiuti provenienti dalla Campania hanno dato responso negativo, in particolare sulle modalità di trasporto. Nel protocollo firmato tra le Regioni Campania e Puglia, infatti, erano state poste alcune condizioni considerate tassative.

Una di queste riguarda il tipo di camion da utilizzare, con chiusure ermatiche per evitare dispersioni nell’ambiente. Dai rilievi, pare che i tir arrivati stamattina non assecondavano queste prescrizioni, pertanto sono stati rimandati indietro. Dunque, i sei tir carichi di 180 tonnellate di rifiuti prelevati nei giorni scorsi dagli Stir di Giugliano e Tufino e arrivati stamattina nella discarica Italcave di Statte, sono stati rimandati al mittente.

Un imprevisto si era già registrato ieri perché i camion erano partiti in ritardo e il loro arrivo a Statte era previsto in serata. Dalle autorità regionale pugliesi, quindi, era partito il primo alt: i camion devono arrivare a destinazione in ore mattutine per consentire controlli accurati del carico e dei mezzi alla luce del sole. Secondo gli accordi, i camion in partenza dalla Campania presto aumenteranno arrivando a 12 e poi 18 al giorno.

A fine settimana sara’ programmato lo svuotamento dei magazzini degli impianti Stir anche della frazione secca destinata all’impianto di termovalorizzazione di Acerra.

Fonte by barilive.it

Foto by liguria2000news.com

Usura: arresti nel barese, tra questi anche carabiniere in pensione

Arresto Usura

Arresto Usura

C’e’ anche un carabiniere in pensione tra le quattro persone arrestate stamane dai militari della Compagnia dell’Arma di Monopoli, in provincia di Bari, accusate, tra le altre cose, di usura ed estorsione. Si tratta di Vito Danese, 63 anni, di Monopoli.

In manette sono finiti, in esecuzione di ordinanze di custodia cautelare in carcere emesse dal gip del Tribunale del capoluogo pugliese, su richiesta della Procura della Repubblica, anche Antonio De Benedictis, 63 anni, disoccupato, pregiudicato di Bari, Francesco Notarangelo, 47 anni, rappresentante di prodotti alimentari tipici e olio d’oliva, pregiudicato di Monopoli (l’unico accusato solo di usura), e Giovanni Paolo Loperfido, 44 anni, macellaio, pregiudicato di Monopoli.

Fonte by Adnkronos

Foto by liberainformazione.org

Crescono le esportazioni delle imprese pugliesi

Loredana Capone

Loredana Capone

La Puglia è la quarta regione in Italia dopo Sardegna, Sicilia e Lazio per l’incremento delle esportazioni. Si colloca molto al di sopra della media italiana (+14,3%) e supera l’Italia nord-occidentale (+12,7%), l’Italia nord-orientale (+13,9%), l’Italia centrale (+16.4%) e l’Italia meridionale (+15,6%).

Una tendenza confermata anche dai dati emersi dalla rivelazione trimestrale dell’Istat che vede l’export della Puglia crescere fino al 22,6% rispetto ai primi nove mesi dell’anno scorso, in un trend d’aumento costante e continuo a cominciare dai primi tre mesi di quest’anno.

Siamo passati infatti da una crescita del 13,7% nel primo trimestre, al 20% in più del secondo, fino all’aumento del 22,6% calcolato da gennaio a settembre 2010 in relazione allo stesso periodo dell’anno scorso. Si tratta in termini assoluti di 5.033milioni di euro contro i 4.106 del 2009.

Molto bene i settori tradizionali, ma ancora meglio quelli ad alto valore aggiunto. Si registra infatti l’ottima performance dei prodotti agricoli (+ 38,8%) e dei prodotti alimentari (+22,6%), l’exploit dei computer e degli apparecchi elettronici (+90.9%), dei mezzi di trasporto (+31,9%) e in particolare degli autoveicoli (+72,8%), per non parlare dei prodotti petroliferi raffinati (+44,9%) e dei prodotti chimici (+63,2%).

Il segno più caratterizza la quasi totalità dei comparti economici, ma la grande novità è rappresentata dalla ripresa del Tac, il tessile, abbigliamento e calzaturiero che, messo in ginocchio negli ultimi anni da una gravissima crisi, chiude i primi nove mesi del 2010 con un +16,1% per i prodotti tessili e dell’abbigliamento, pelli e accessori, con un picco del 24,3% per gli articoli in pelle.

La Vice Presidente della Regione Puglia e Assessore allo Sviluppo economico Loredana Capone a margine del dibattito “Sviluppo, rischio e conti con l’esterno delle regioni italiane” organizzato da UniCredit Banca nel Palazzo congressi dell’Expo di Napoli, ha commentato: «La lettura di questi dati è particolarmente incoraggiante sia perchè usciamo da un 2009 drammatico sul fronte delle esportazioni, sia per una riflessione generale sulle nostre politiche economiche. Noi abbiamo puntato a rafforzare i settori tradizionali ma anche a sostenere lo sviluppo dei comparti più innovativi, l’abbiamo fatto promuovendo l’internazionalizzazione e incentivando soprattutto lo sviluppo tecnologico e l’Innovazione. Siamo passati così dalla 488 che agevolava soprattutto la costruzione dei capannoni industriali, ad incentivi regionali come i Contratti di Programma e i Programmi integrati di agevolazione che puntano molto sull’innovazione di prodotto e di processo anche attraverso la ricerca. Proprio creando valore aggiunto siamo riusciti a competere sui mercati esteri, con i risultati che vediamo oggi».

Poco prima, intervenendo durante il dibattito aveva detto: «Approfondire il tema del divario nord-sud significa incidere sulla possibilità di puntare ancora sull’Italia che compete. Ciò richiede un approfondimento dei vari sud dell’Italia e un’analisi dei concreti rapporti tra le regioni e con lo Stato. Ma richiede anche una visione di prospettiva che punti a rendere l’Italia più unita e più forte, anche attraverso il contributo del sud, per molti versi dinamico e attraente, in modo da riconquistare una posizione di prestigio in un sistema politico-economico globale che oggi la vede ai margini».

Fonte by barilive.it

Foto by iltaccoditalia.info

Ucciso 25enne per furto di pecore

Arma da fuoco

Arma da fuoco

I ladri si erano introdotti nell’ovile della masseria per sottrarne il bestiame, ma il proprietario dell’azienda, un uomo di 71 anni, accortosi del tentativo di furto, ha imbracciato il fucile e ha esploso diversi colpi d’arma contro il gruppo e colpendo il giovane, ferendolo mortalmente.

L’uomo è morto mentre i complici lo trasportavano all’ospedale “Bonomo” di Andria, dove lo hanno abbandonato all’ingresso.

I carabinieri della Compagnia di Andria e del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo del Comando Provinciale dell’Arma di Bari stanno eseguendo delle indagini per identificare i complici del ragazzo ucciso e valutando la posizione dell’uomo che ha sparato. Nelle ultime ore è stato trovato il furgone destinato a caricare le pecore con cui la banda sarebbe fuggita.

Fonte by ilquotidianoitaliano.it

Foto by tgrmedia.it

Pisanu lancia l’allarme sulla mafia verde

Pisanu

Pisanu

Pisanu lancia l’allarme. Il presidente della comisione antimafia, nella due giorni a Bari, ha avvertito circa le possibili infilitrazioni mafiose nella green economy.

Il prefetto di Bari, Carlo Schilardi, afferma chela situazione della Puglia non è come quella della Campania, ben più grave,e conclude dicendo che il fenomeno può essere fermato, con un’occhio alla situazione del Gargano dove risuona l’allarme. Ma Schilardi rassicura che la polizia ha i mezzi per bloccare sul nascere i crimini.
 
C’è anche chi dice che le parole di Pisanu sono state fraintese, come il senatore Alberto Maritati (Pd), ribadendo che “è giusto tenere gli occhi ben aperti, ma attenzione a non criminalizzare un settore così importante”.  Ma se il problema c’è bisogna pure affrontarlo.
Anche il governatore Nichi Vendola ha risposto sulla questione dicendo che ringrazia Pisanu per la sollecitazione e poi affermando che “ovunque si produce ricchezza, lì si concentra l’attenzione delle mafie”. Ma non è tutto, Vendola continua dicendo che in puglia, nel 2005, si è fatta una moratoria e per un anno non s’è costruito niente perché il governatore ha chiesto “le regole”. Poi la Corte costituzionale, ha continuato Vendola , ha bocciato la moratoria perché ha detto che la materia energetica è materia comunitaria e nazionale. Inoltre, il governatore pugliese sta pensando ad un ulteriore protocollo d’intesa specifico con la Guardia di Finanza per rendere più forte il monitoraggio su tutta la materia.
Fonte by go-bari.it
Foto by blog.panorama.it

Il vintage dimenticato dai baresi, asta di Natale

Asta di Natale

Asta di Natale

Per la prima volta a Bari, l’amministrazione cittadina ha voluto mettere in vendita e quindi esporre tutto ciò che i cittadini baresi hanno perso e che per più di cinquanta anni è rimasto chiuso nei magazzini di Palazzo di Città.

Gli oggetti smarriti, alcuni risalenti ai primi anni del secolo, sono stati catalogati dai dipendenti dell’ufficio “Oggetti rinvenuti” del Comune e divisi in cinque lotti. Il primo comprende l’abbigliamento e accessori. Il quarto e il quinto sono, invece, orologi da polso e da tasca e gli articoli di oreficeria e gioielleria.

Oggetti che rappresentano, in parte, i costumi e le mode della città, articoli che possono trasformarsi in culto per gli appassionati di vintage.

Complessivamente sono 118 gli oggetti che sarà possibile acquistare, partendo da una base fissata dopo una stima.

L’occasione è imperdibile, emozionante, l’oggetto che parla del tempo e racchiude il suo significato nella materia.
L’oggetto perso che non dimentica.

 

L’appuntamento è per il 18 dicembre con un’asta alla quale sono invitati tutti i cittadini. Il ricavato sarà utilizzato per sostenere alcuni progetti nel settore dei servizi sociali.

L’evento, in programma dalle 17.30 sino alle 21, con eventuale prosecuzione nella giornata di domenica a partire dalle 11, si svolgerà al Palazzo dell’ Economia in corso Vittorio Emanuele.

Fonte by barimagazine.it

Foto by parma.repubblica.it

Arresti domiciliari, libertà di fatto. Ma i Carabinieri non ci stanno

Arresto

Arresto

Continua l’operazione “Alto rischio” condotta dalle Compagnie urbane e dal Nucleo Radiomobile del Reparto Operativo di Bari sui soggetti sottoposti a misure alternative alla detenzione carceraria o misure di prevenzione, anche allo scopo di prevenire i deleteri effetti delle scarcerazioni.

In quest’attività, i Carabinieri della Stazione di Bari-Japigia e del Nucleo Operativo della Compagnia di Bari Centro, nella giornata di ieri, hanno sorpreso, fuori dalle rispettive abitazioni, nonostante fosse a loro vietato, il 32enne Antonio Fortunato e il 49enne Ferdinando Bevilacqua, entrambi controllati per strada, privi di autorizzazione.

Tratti in arresto i due sono stati associati presso la casa circondariale di Bari.

Fonte by barilive.it

Foto by ilgiornale.it

Guida senza patente e si schianta contro un albero. Grave 17enne

Incidente

Incidente

Stava rientrando a casa guidando una Peugeot 206 intorno alle 4 del mattino. Con lei, la sorella di 13 anni e un’amica di 15.

L’autista è una 17enne che ovviamente guidava senza patente. Per cause non ancora accertate, la ragazza avrebbe perso il controllo dell’auto che si è schiantata contro un albero in via De Gasperi.

La conducente si trova ora ricoverata in ospedale e le sue condizoni sembrerebbero gravi. Ferite le giovani passeggere.

Fonte by barilive.it

Foto by rgnews.it

Greco (Puglia prima di Tutto): «Un bluff di Vendola il taglio dell’Irap»

Salvatore Grego

Salvatore Grego

«In una legge di bilancio che Vendola sta utilizzando a uso e consumo della sua personalissima campagna elettorale, strumentalizzando anche tagli che hanno come unica causa la sua dissennata amministrazione degli ultimi cinque anni, l’annunciato taglio dell’Irap per le nuove imprese è l’esempio più conclamato del bluff di cui questo governo regionale è campione».

Lo afferma il coordinatore regionale della Puglia prima di tutto, Salvatore Greco.

«Vincolare il varo della misura in favore delle aziende di nuova istituzione al beneplacito delle parti sociali –spiega Greco– quando due dei principali sindacati regionale hanno già detto che non la vedono di buon occhio, come in verità non vedono con favore neppure grossa parte del bilancio nel suo complesso, significa buttare fumo negli occhi ad aspiranti imprenditori, magari anche giovani alle prese con l’avvio di una nuova attività».

«Basta immaginare la scena di un tavolo con le associazioni datoriali favorevoli da una parte –aggiunge il consigliere regionale– e i sindacati, tra cui la Cgil con cui Vendola sta andando a braccetto anche a livello nazionale, contrari dall’altra: sarà inevitabile per questo governo regionale uniformarsi al parere di questi ultimi».

«Ai giovani aspiranti imprenditori –conclude Greco– non resterà che prendere atto di essere stati beffati, ancora una volta dalle promesse vane di Vendola».

Fonte by barilive.it

Foto by corrieredelmezzogiorno.corriere.it

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