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Corso di Formazione a Bari su Urbanistica ed Edilizia Sostenibile

Formedil-Bari con il patrocinio dell’Assessorato all’Assetto del Territorio della Regione Puglia e del D.E.S Puglia (Distretto per l’Edilizia Sostenibile), organizza ed eroga un percorso formativo sui temi della progettazione sostenibile alla scala urbanistica ed edilizia, rivolto ai tecnici delle Pubblica Amministrazione.

Il percorso formativo di Urbanistico si terrà dal 21 ottobre 2009 al 2 dicembre 2009, mentre il percorso formativo di Edilizia dal 9 dicembre 2009 al 10 febbraio 2010.

A Bari il materiale didattico lo pagano i genitori

La scuola primaria è in ginocchio e batte cassa, rivolgendosi alle famiglie chiedendo un contributo per i materiali didaddici primari. Questa crisi si aggiunge a quella che ha visto la riduzione degli insegnanti, i dirigenti scolastici degli istituti baresi che si trovano adesso a fare i conti con un’altra emergenza. Mancano i fondi e in attesa che dal ministero arrivino i finanziamenti previsti per il nuovo anno scolastico, e a pagare le spese per il materiale di facile consumo delle scuole elementari saranno le famiglie.
Il primo giorno di scuola, la notizia viene data a genitori di oltre 30mila alunni della scuola primaria, che dopo le spese di routin dell’inizio dell’anno scolastico, quali zaino, quaderni, penne, diario, potrebbe arricchirsi di una nuova voce. La somma non è stata ancora precisata, ma sarà stabilita una quota pro capite necessaria a coprire le spese di gestione ordinaria della scuola. Sono 60 i circoli didattici di scuola primaria e dell’infanzia di Bari e provincia che si ritroveranno a chiedere a madri e padri degli alunni delle elementari «un contributo finalizzato a garantire il regolare avvio delle attività didattico- educative».
La quota, obbligatoria e uguale per tutte le strutture aderenti alla rete, servirà ad acquistare materiale utile alle esigenze di tutti i giorni. Con tanto di lista: risme di carta per le fotocopie, gessi per le lavagne, fino alla carta igienica e ai detersivi. La richiesta di una «quota associativa» alle famiglie viene già effettuata nelle scuole medie e superiori, ma le somme raccolte vengono utilizzate per pagare progetti aggiuntivi dell’offerta formativa. Gli alunni delle elementari, dovranno «pagarsi» invece la fotocopia, dalla carta, all’inchiostro per la stampa.

Bari : Test d’ammissione Università e controlli

Giovedì 3 settembre, all’Ateneo di Bari, vi saranno le prove di concorso per l’accesso alle facoltà a numero programmato, dove visti i casi dei precedenti anni di «malauniversità» sono previste una serie di precauzioni per garantire il corretto svolgimento delle prove.
Le precauzioni previste riguardano soprattutto l’utilizzo di metal detector all’ingresso delle aule, la schermatura delle aule per rendere nulli, eventuali conversazioni telefoniche, oltre al fatto che all’ingresso saranno distribuite due buste in plastica dove poter mettere effetti personai da depositare e altri da poter portare in aula tipo i documenti di identità azzoletti, medicinali, bottiglietta d’acqua e tutto sarà passato attraverso il metal detector. Le aule saranno sorvegliate da agenti delle forze di polizia in borghese. Il furgone con i plichi sigillati del Cineca contenenti le tracce dei test, sarà parcheggiato in una struttura di una forza di polizia e la mattina delle prove saranno consegnati i plichi alle varie sedi di esame. Ovviamente tutta questa organizzazione che ha i suoi costi.

Bambini italiani e room insieme a Bari

Si è conclusa stamattina, presso la scuola elementare Japigia I in via Peucetia n. 50, la manifestazione del progetto di integrazione scolastica «Scuola Più». Si tratta di un originale progetto di integrazione realizzato con gli alunni della Scuola Elementare più i bambini rom del Campo di Bari-Japigia.
Il progetto è stato condotto dal Granteatrino di Paolo Comentale con la direzione della dirigente scolastica Patrizia Rossini e il contributo del Provveditorato agli Studi.
In occasione della manifestazione finale gli alunni rom sono stati accompagnati dai loro genitori dove si sono esibiti in danze e musiche originali eseguite con strumenti tradizionali.

Corsi nel Turismo a Bari

turismo

In queste pagine http://www.corsiturismo.it sono raccolti i corsi professionali e di specializzazione nel turismo e i corsi per il settore alberghiero a Bari, i corsi regionali FSE (Fondo Sociale Europeo) e i corsi IFTS, i corsi post diploma e post laurea che si realizzano per il turismo nella città e nella provincia di Bari .

Per ognuno di essi è predisposta una scheda all’interno della quale vengono indicate le caratteristiche principali del corso di formazione, se il corso è gratuito oppure a pagamento, l’articolazione e il programma didattico, i riferimenti per contattare l’ente.

Tutti i corsi di Turismo a Bari in aula, a distanza e online.

A Bari, corso DIVENTARE BRAVI PADRI

padri e figli

Si tiene oggi a Bari, la presentazione del libro : ” Di padre in padre” alla libreria Laterza.
Il lancio del libro a cui seguirà un corso, il primo in Italia, per diventare bravi papà.
Tutto nasce dalla consapevolezza che l’uomo e la donna sono diversi, ma è bene anche sapere che hanno un aspetto in comune : dolcezza,rispetto, dialogo. Tutte caratteristiche affettive di una donna verso un figlio. Ma al giorno d’oggi non è solo la mamma a crescere il filgio ma anche il padre. E in virtù di questo che si baserà il corso. Ma non basta proclamarlo; occorre praticarlo in casa, a scuola, nel lavoro, ovunque. Occorre anche cominciare a impararlo.

Da Bari per Auschwitz

ebrei

Sono partiti da Bari, per il viaggio della Memoria, oltre 700 pugliesi.
Sono entrati al Piccinni con i loro trolley multicolor: dentro giacconi pesanti e libri, l’i-pod e il panino, al seguito una balla di acqua per non rimanere senza durante il viaggio.

Dal luogo che ha segnato l’inizio della liberazione per l’Italia, nel lontano gennaio 1944, sono partiti i ragazzi del Treno della Memoria per arrivare a Cracovia.

Molti passanti vedondo quel numeroso gruppo di giovani si son chiesti per cosa stessero manifestando e loro hanno detto che erano lì, pronti a partire per un viaggio che avrebbero fatto loro constatare i luoghi in cui ci fu lo sterminio degli ebrei.

Il Comune di Bari per mezzo dell’Agenzia per la Lotta non repressiva alla criminalità ha finanziato con 60 mila euro le attività di ben 200 ragazzi, il resto lo ha messo la Regione Puglia e gli altri comuni pugliesi, per un totale di 210 mila euro.

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