Feste sul lungomare ad alto volume, sequestrata discoteca abusiva

Lungomare Bari

Lungomare Bari

La terrazza di 120 metri quadrati di un lido balneare sul lungomare sud di Bari, che era stata adibita abusivamente a discoteca, e’ stata sequestrata da agenti della Polizia Municipale che ha intensificato i controlli notturni ai luoghi di ritrovo estivi (pub, discoteche, lidi balneari, circoli privati, ecc.), a seguito delle lamentele dei cittadini disturbati dalla musica ad alto volume.

Gli agenti hanno verificato che era stata attrezzata a discoteca e che circa 100 giovani stavano ballando sotto i riflessi delle luci psichedeliche.

La diffusione della musica avveniva tramite un potente impianto musicale munito di due casse acustiche da 500 Watt, con un giovane dj barese, di 25 anni, residente a Giovinazzo, alla consolle che mixava la musica e incitava i presenti al ballo.

Una donna di 67 anni, residente a Palo del Colle, con il figlio, di 43, gestivano il locale sprovvisti di qualsiasi autorizzazione.

Quando gli agenti hanno invitato l’uomo a far sospendere la musica, che creava disturbo al vicinato, questi, insieme al dj e spalleggiati anche da alcuni avventori, sono diventati aggressivi.

Fonte by Adnkronos

Foto by zmphoto.it

STALKING: UN ARRESTO DELLA POLIZIA A BARI

Un 27enne barese e’ stato arrestato dalla polizia con l’accusa di “stalking” nei confronti della ex convivente. Il giovane, assuntore di sostanze stupefacenti e responsabile di ripetuti atti persecutori nei confronti della donna, e’ stato sorpreso dagli agenti mentre tentava di irrompere in un negozio, all’interno del quale la vittima si era rifugiata per sottrarsi all’ennesima aggressione. L’uomo e’ stato rinchiuso nel carcere di Bari.

Incendio al San Paolo

Ieri nel quartiere San Paolo di Bari, è divampato un incendio, causato dall’esplosione di un forno elettrico all’ interno della palazzina al numero 3/A della prima traversa di via Trentino Alto Adige, al quartiere San Paolo. Il forno è letteralmente esploso e il boato è stato udito distintamente dalle palazzine vicine. Le fiamme si sono estese in breve a tutto l’appartamento, che era stato ristrutturato pochi giorni prima anche con componenti in cartongesso, quindi tendenzialmente infiammabili. Il fumo nero ha invaso l’abitazione della famiglia Catalano (l’unica, poi, dichiarata inagibile) e si è propagato a quella, attigua, della famiglia Perilli. In tutto, vi si trovavano sette persone, cioè due donne e cinque fra ragazzi e ragazze.
Poteva essere strage e non lo è stata solo grazie al gesto eroico di sei agenti delle «Volanti».Qualcuno dei vicini ha telefonato al 113 e ai Vigili del fuoco. Fra i residenti intossicati, una promessa del Bari calcio, il sedicenne Vanni Catalano, attaccante e capitano della squadra biancorossa degli Allievi, costretto al riposo per via di un infortunio alla gamba sinistra, ingessata. Quando si sono sviluppate le fiamme, l’atleta a quanto pare era disteso sul letto, nella sua stanza.
In tutto trecidi persone intossicate, di cui undici sono stati già dimessi ieri, e altri due sono stati trattenuti in osservazione all’ospedale San Paolo, per cautela.

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