Una polveriera in camera da letto, arrestato 47enne

Fuochi illegali

Fuochi illegali

È stato trovato in possesso di 86 kg di fuochi pirotecnici, appartenenti alla IV e V categoria gruppo “A” degli esplosivi che deteneva sotto un tavolo in camera da letto. Per questo motivo, il 47enne barese Emanuele Gelao, già noto alle Forze dell’Ordine, è stato arrestato nella tarda serata di ieri dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Bari Centro, con l’accusa di commercio abusivo e omessa denuncia di materiali esplodenti.

Nell’ambito di mirati servizi di controllo finalizzati a disincentivare l’acquisto dei pericolosissimi fuochi illegali, i militari hanno eseguito una perquisizione presso l’abitazione dell’uomo dove, in camera da letto, hanno rinvenuto 9 scatole in cartone contenenti i pericolosi fuochi, costituiti da batterie multiple e candelotti con miccia a lenta combustione di fabbricazione cinese. Il tutto è stato sottoposto a sequestro mentre l’uomo è stato associato presso la casa circondariale di Bari.

Particolare inquietante è che tale materiale, classificato come esplosivo, può essere posto in vendita soltanto da persone in possesso di licenza rilasciata dalla competente autorità di P.S. e detenuto in idonei locali, non certo in un appartamento posto al pian terreno di una palazzina di tre piani e in centro abitato, mettendo così a serio rischio l’incolumità pubblica.

Fonte by barilive.it

Foto by stabiachannel.it

Arrestato il Gup del Tribunale di Bari: detenzione armi illecite

 

Pistola

Pistola

Giuseppe De Benedictis, il gup del Tribunale di Bari, è stato arrestato per detenzione illegale di armi.

 Il magistrato, che ora si trova ora ai domiciliari presso la sua abitazione di Molfetta, è noto per aver firmato in qualità di gip alcune tra le più importanti ordinanze di custodia cautelare di questi ultimi anni.

 
A far scattare il provvedimento, disposto dalla magistratura di Santa Maria Capua Venere, sarebbe stato l’acquisto, presso un’armeria nella provincia di Caserta, di una pistola. Gli inquirenti hanno ritrovato l’arma nel corso di una perquisizione nella casa di De Benedictis. 
 
Dalle ricostruzione emerge che era sua intenzione comperare una comune pistola da sparo, ma una volta a casa si sarebbe reso conto dell’errore: era un’arma da guerra la cui detenzione è vietata.
Avrebbe poi chiamato l’armeria per spiegare al commerciante che sarebbe presto tornato a restituire la pistola, ma è stato sorpreso dalla tempestiva perquisizione dei Carabinieri. 
 
Fonte by go-bari.it
Foto by no.blog.kataweb.it

Perseguita ex moglie nonostante divieto di avvicinamento

Agressione

Agressione

Sebbene fosse stato espressamente interdetto ad avvicinarsi alla sua ex moglie, ha continuato a perseguitarla, fino ad aggredirla.

Un uomo di 44 anni che abita nella frazione di Palombaio di Bitonto, in provincia di Bari, e’ stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di atti persecutori e violazione degli obblighi sulla sorveglianza speciale.

E’ stata la vittima a telefonare al 112, per segnalare l’aggressione che stava subendo nella sua abitazione.

La donna ha riferito che il suo ex marito aveva tentato di entrare all’interno della casa per prendere i figli minorenni, nonostante il divieto di avvicinarsi impostogli dal Giudice del Tribunale di Bari, scaturito dalle numerose denunce presentate in precedenza.

Secondo la donna i figli non volevano andare con il padre, anzi sarebbero rimasti terrorizzati dalla sua visita. Cio’ nonostante, l’uomo, incurante della presenza dei militari, ha continuato ad inveire contro la donna.

Valutata la situazione di pericolo, lo stalker, che e’ anche sorvegliato speciale, e’ stato arrestato.

Fonte by Adnkronos

Foto by forzearmate.org

Preso il presunto assassino di Chiara Brandonisio

Agenti squadra mobile

Agenti squadra mobile

E’ stato preso nel piacentino Domenico Iania, di 52 anni, ritenuto responsabile dell’omicidio di Chiara Brandonisio, di 34 anni, avvenuto a Bari.

E’ stato bloccato nei pressi della sua abitazione a Morfasso (Piacenza) dagli agenti delle Squadre Mobili delle Questure di Bari e di Piacenza.

Iania l’8 luglio scorso avrebbe ucciso a colpi di spranga Chiara Brandonisio, conosciuta su Facebook e mai incontrata prima, mentre la donna andava in bicicletta al lavoro, in una fabbrica di lavorazione delle mandorle, a Carbonara.

Fonte by Ansa.it

Foto by adnkronos.com

Salvati 280 animali nella provincia Barese

Stamattina nella provincia di Bari, precisamente a Trani, è stato fermato e arrestato un marocchino quaratacinquenne, già noto alle forze dell’ordine, per trasporto illecito di animale di piccola e media taglia. Gli stessi erano stati mal trattati e tenuti in pessime condizioni, infatti molti erano già morti.
Le forze dell’ ordine si son accorti dell’uomo, perchè mentre impegnati in posti di blocco, lo stesso , al fine di evitarli, ha incominciato a fare manovre stane , destando loro sospetto. Gli animali in salvo sono circa 280. Le bestiole superstiti, dopo essere state visitate da personale medico della Asl, sono state affidate in custodia ad un’azienda della zona. Per il marocchino, invece, si sono aperte le porte del carcere di Trani.

Ieri Berlusconi era a Bari

In manette e’ finito Pasquale Tricarico, di 35 anni, di Altamura, accusato di resistenza e violenza a pubblico ufficiale e di aver reso false dichiarazioni delle proprie generalita’. L’uomo aveva gia’ collezionato numerosi Daspo (divieto di accesso a manifestazioni sportive) con successive denunce per violazione di questi divieti. E proprio nella giornata di ieri, ha tentato di sfondare il cordone di sicurezza che era stato predisposto attorno a Silbio Berlusconi, durante la sua visita a Bari.

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