Ventitrè giorni per festeggiare il Santo

Festa San Nicola
Per festeggiare San Nicola non basta un giorno, ma ne servono ventitre, tanti quanti sono i giorni di celebrazioni e festeggiamenti legati al culto del Santo patrono della città.

Festa San Nicola
Per festeggiare San Nicola non basta un giorno, ma ne servono ventitre, tanti quanti sono i giorni di celebrazioni e festeggiamenti legati al culto del Santo patrono della città.

Sindaco Emiliano
Il Comune di Bari aderisce alla campagna contro la corruzione promossa da Libera e Avviso Pubblico.
L’iniziativa sarà annunciata oggi alle 13 a Palazzo di Città dal sindaco Michele Emiliano, dai responsabili dell’Agenzia per la lotta non repressiva alla criminalità organizzata Angelo Pansini e Stefano Fumarulo, e dal referente regionale di Libera Puglia Alessandro Cobianchi.
La conferenza stampa si terrà in concomitanza in altre città italiane -tra cui Milano, Firenze, Torino, Venezia, Roma, Bologna- che hanno deciso di promuovere questa campagna di informazione e sensibilizzazione che si inserisce nell’ambito delle iniziative organizzate in occasione della Giornata internazionale contro la Corruzione indetta dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 2003, il cui anniversario si celebra il 9 dicembre di ogni anno.
La corruzione è un fenomeno che sta trascinando l’Italia in fondo alle classifiche internazionali sulla legalita’: secondo l’ultimo rapporto di Transparency international, il nostro Paese è al 67^ posto per trasparenza nelle decisioni pubbliche, il livello piu’ basso dal 1995.
Sempre per la Giornata Internazionale contro la Corruzione, l’Associazione culturale ed ente di promozione sociale “Terra del Fuoco-Mediterranea” organizza un momento di assemblea presso il consiglio regionale di Bari nella mattinata di oggi, per inaugurare il percorso che porterà 150 ragazzi Pugliesi a prendere parte all’iniziativa “International Day Against Corruption” organizzata presso il parlamento europeo di Bruxelles. Questo appuntamento rappresenterà una tappa fondamentale in quel percorso di partecipazione, legalita’ e protagonismo che il network F.l.a.r.e., insieme a Terra del Fuoco e Libera, hanno intrapreso ormai da tempo. L’obiettivo ultimo e’ l’esportazione dell’attuale legge 109-1996 in tutta la comunità europea: vogliamo che la confisca ed il riuso sociale delle proprieta’ dei mafiosi,diventi una direttiva comunitaria dalla quale poter ripartire,convinti che l’organizzazione della società civile, può rendere testimonianza di un altro scenario possibile.
L’assemblea sarà presidiata dall’assessore regionale alle politiche giovanili Nicola Fratoianni, dal presidente di Terra del Fuoco Mediterranea Paolo Paticchio, dal referente di Libera Puglia Alessandro Cobianchi e dal presidente del Consiglio regionale Onofrio Introna.
Fonte by barilive.it
Foto by 4.bp.blogspot.com

Alimenti scaduti
Alimenti scaduti oppure rietichettati e presumibilmente destinati alla commercializzazione, per un totale di 500 chilogrammi, sono stati sequestrati dal Corpo forestale in due differenti ditte di Bitritto (Bari) e Mesagne (Brindisi). Le ispezioni sono state effettuate dagli uomini del Nucleo Operativo di Controllo Tutela Regolamenti Comunitari del Corpo Forestale di Bari insieme a quelli del Nipaf di Brindisi.
E’ stato inoltre denunciato il titolare della ditta di Bitritto che si occupa di confezionamento, deposito e commercializzazione all’ingrosso e dettaglio di frutta secca. In particolare, gli uomini del Corpo forestale ritengono che le confezioni di fichi secchi venissero rietichettate usando alimenti scaduti a giugno ed etichette compilate con scadenza dicembre 2011. A Mesagne e’ stato ispezionato uno stabilimento che si occupa di commercializzazione di prodotti alimentari vari e di importazione, stagionatura e commercio all’ingrosso di formaggi.
Fonte by Adnkronos
Foto by pricesharing.it

Arresto
Licenziato per motivi disciplinari e non riuscendo ad essere reintegrato, un medico ha deciso di farsi giustizia da solo: ha messo in atto – secondo l’accusa – un’estorsione nei confronti del suo ex datore di lavoro, don Mimmo Laddaga, sacerdote di 53 anni, e poi ha tentato di commissionare alla mala l’omicidio del prelato.
Per questi fatti e’ stato posto agli arresti domiciliari il dermatologo cinquantenne Roberto Giannico, ex dirigente medico della colonia hanseniana di Gioia del Colle, gestita dall’ente ecclesiastico ospedale ‘Miulli’ di Acquaviva delle Fonti.
Fonte by Ansa.it
Foto by canaleotto.it

Arresti
Altri due componenti del commando che il 6 settembre scorso uccise nelle campagne di Altamura, sulla Murgia barese, il presunto boss della zona Bartolo D’Ambrosio, mentre quest’ultimo faceva jogging, sono stati arrestati stamane all’alba dai carabinieri dei Reparti Operativi Speciali e del Reparto Operativo di Bari.
Dietro il delitto, secondo gli inquirenti della Procura della Repubblica del capoluogo pugliese, c’era il clan avverso: la famiglia Loiudice. Uno dei due arrestati di stamane e’ Alberto Loiudice. Due mesi fa i carabinieri della Compagnia di Altamura e del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di Bari avevano arrestato il fratello, Michele in un bed and breakfast della provincia di Lecce, accusato dello stesso reato.
Maggiori dettagli sull’operazione saranno forniti nel corso di una conferenza stampa che si terra’ alle 11 al Comando Provinciale dei Carabinieri e alla quale partecipera’ il procuratore della Direzione Distrettuale Antimafia di Bari, Antonio Laudati.
Fonte by libero.it
Foto by 4.bp.blogspot.com

Guglielmo Minervini
L’assessore regionale alla mobilità, Guglielmo Minervini, ha presentato nel corso di una conferenza stampa le attivazioni di quattro nuove rotte Ryanair da Bari per Roma Ciampino, Madrid e Siviglia e il volo Brindisi-Verona. «Gli aeroporti -ha deto Minervini- sono tra le infrastrutture che funzionano meglio nel sistema regionale sia per quanto concerne la politica dei collegamenti, che oggi fanno segnare una nuova importante tappa, sia per la crescita a due cifre del numero dei viaggiatori che continua a essere una positiva anomalia nel sistema aeroportuale italiano in crisi».
Particolare importanza ha la riattivazione del collegamento low cost per Roma che rompe così il monopolio dei voli Alitalia verso la capitale. «La politica low cost -ha aggiunto l’Assessore- sta facendo diventare popolare il trasporto aereo, consentendo ai pugliesi di entrare nel mondo, soprattutto a quella fascia di giovani e famiglie che altrimenti sarebbero rimaste fuori. Questo ha anche una implicazione culturale: si sprovincializza la Puglia, la rende un luogo del villaggio globale facilmente accessibile anche per gli stranieri che qui possono godere dei benefici dei nostri servizi turistici. In questo senso i collegamenti aerei sono un grande vettore di sviluppo economico e per noi rivestono un carattere strategico».
Per questo motivo ha concluso Minervini, «stiamo accompagnando questa crescita con uno sforzo di investimento sul potenziamento delle infrastrutture: allargamento aerostazione di Bari, allungamento della pista a Foggia e ammodernamento a Brindisi. Questi interventi sono contenuti nell’Allegato infrastrutture, che attende a breve l’intesa della Conferenza delle Regioni e il via libera del Cipe».
Fonte by barilive.it
Foto by statoquotidiano.it

Porto Bari
Valdet Tafhast, di 28 anni, e Jetmir Marvataj di 33 anni, entrambi di nazionalità albanese, sono stati arrestati dalla Polizia di Frontiera al Porto di Bari.
Tafhast, destinatario di un ordine di carcerazione dovendo espiare la pena definitiva di 5 mesi e 8 giorni di reclusione, è stato bloccato mentre saliva su una motonave diretta in Albania.
Su Marvataj invece, pende un mandato di cattura emesso dall’Autorità Giudiziaria della Svizzera, dovendo espiare 20 anni di carcere per traffico di sostanze stupefacenti.
Il 33enne è stato catturato mentre tentava di nascondersi tra i tir in attesa di imbarco per la Grecia e l’Albania per lasciare definitivamente il territorio nazionale. Gli arrestati sono stati rinchiusi nel carcere di Bari.
Fonte by barilive.it
Foto by mondonauticablog.com

Sete di Radio Tour
Cresce l’attesa per la doppia serata conclusiva del “Sete di Radio Tour 2010” sul truck di Dreher e Radionorba.
L’appuntamento è in programma a Bari, in piazza del Ferrarese, venerdì 10 e sabato 11 settembre.
Questa settimana ai microfoni dei dj della radio del sud ci saranno tre grandi cantanti e due formazioni amatissime.
Venerdì sul tir saliranno il rapper Fabri Fibra, tornato col grandissimo successo di “Vip in trip”, singolo apripista del nuovo album, e Giuseppe Povìa, reduce dall’ennesimo successo discografico.
Sabato, invece, toccherà ai Lost, tra le rock band più amate del momento, agli Zero Assoluto, formazione che ha un grande seguito, e soprattutto a Francesco Renga, una delle più belle voci d’Italia, al lavoro per il nuovo disco di inediti, ma reduce dall’ottimo “Orchestraevoce”, con cui il cantautore ha reso omaggio ai grandi classici nostrani degli anni ’60.
Autentici numeri uno, dunque, per il radio live show che per il secondo anno consecutivo sta portando musica, divertimento e tanta freschezza nelle piazze del sud Italia.
E a Bari, fra sabato e domenica, sono previste altre sorprese.
A bordo di un tir da 18 metri completamente brandizzato, un vero studio radiofonico viaggiante e forse uno dei mezzi più all’avanguardia in termini di tecnologia e design sul mercato, i dj Cristobal e Stefania Sorrentini il venerdì e Marco Guacci e Claudia Cesaroni il sabato, intratterranno il pubblico con la loro simpatia e con la musica più ascoltata dal momento.
Anche a Bari lo spettacolo si svolgerà in serale, dalle 21 alla mezzanotte, in un crescendo di emozioni.
La novità di quest’anno è la “Dreher Experience”, una birreria itinerante che accompagna il truck nel tour e permette al pubblico presente di gustare un’ottima birra Dreher perfettamente spillata, aumentando così il piacere di partecipare al grande evento musicale.
Fresca, dissetante, solare e allegra come gli abitanti della Puglia, Dreher è la birra che meglio rappresenta questo territorio dove oggi viene prodotta nel rispetto dalla ricetta tradizionale.
“Sete di Radio Tour” è anche due giochi a premi. Si gioca in diretta radio ogni giorno, con domande relative alle città che ospitano il tour: in palio soggiorni da favola in diversi resort; il venerdì e il sabato, inoltre, in alcuni punti vendita della località di tappa, ai consumatori più fortunati di Dreher viene invece offerta la possibilità di assistere all’evento nella zona hospitality, di visitare il truck e di vivere da vicino l’emozione degli artisti dal vivo: ad ogni acquisto verrà consegnata una cartolina da grattare, in palio cinque ingressi per due persone per ogni giornata del tour.
Fonte by barilive.it
Foto by sagreinpuglia.it

Sindaco Emiliano
”La lotta dei pugliesi nei confronti della criminalita’ mafiosa continua incessante ed efficace sotto la guida della Magistratura”.
Lo scrive, in una nota, il sindaco di Bari, Michele Emiliano, a proposito del blitz che oggi ha decimato il clan Strisciuglio dominante nel capoluogo.
”Le Forze dell’Ordine ed in particolare l’Arma dei Carabinieri, proseguendo investigazioni cominciate sin dal 1999 – prosegue – hanno inferto al piu’ potente clan della criminalita’ organizzata della citta’ l’ennesimo durissimo colpo, tagliando le radici che quest’ultimo aveva messo nel quartiere Liberta’.
Questa indagine, ancora una volta coordinata con perizia dalla dottoressa Di Geronimo (pm antimafia ndr), conferma che la battaglia non e’ finita e che la minimizzazione delle mafie pugliesi e il loro inabissamento non devono far abbassare la guardia alle istituzioni democratiche”.
”Se e’ vero che l’intelligenza criminale del clan Strisciuglio ha suggerito a quest’ultimo di evitare nel territorio della citta’ di Bari la commissione di fatti eclatanti – sottolinea Emiliano – cio’ non significa che la citta’ di Bari debba ritenersi ormai esente dall’infezione mafiosa.
Nella provincia di Bari e nell’area metropolitana la guerra di mafia interna ed esterna al clan Strisciuglio continua mietendo numerose vittime, circostanza che preoccupa la citta’ di Bari come se tali delitti fossero stati commessi sul proprio territorio”.
Fonte by Adnkronos
Foto by paoladifraia.files.wordpress.com

Agenti squadra mobile
E’ stato preso nel piacentino Domenico Iania, di 52 anni, ritenuto responsabile dell’omicidio di Chiara Brandonisio, di 34 anni, avvenuto a Bari.
E’ stato bloccato nei pressi della sua abitazione a Morfasso (Piacenza) dagli agenti delle Squadre Mobili delle Questure di Bari e di Piacenza.
Iania l’8 luglio scorso avrebbe ucciso a colpi di spranga Chiara Brandonisio, conosciuta su Facebook e mai incontrata prima, mentre la donna andava in bicicletta al lavoro, in una fabbrica di lavorazione delle mandorle, a Carbonara.
Fonte by Ansa.it
Foto by adnkronos.com
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