
Pane e Pomodoro - Bari
Il 9 e 10 luglio appuntamento da non perdere con la sesta edizione de L’Acqua in testa Eastpak music festival.
La sesta edizione della rassegna dà appuntamento ai baresi sul lungomare, nell’area parcheggio della spiaggia di Pane e Pomodoro: “Intendiamo la cultura come bene su cui investire e non tagliare - ha dichiarato il presidente dell’associazione temporanea di scopo organizzatrice dell’evento Alessandro Scarola – come pane quotidiano per i cervelli, le coscienze e lo spirito critico. Cultura come diritto garantito per tutti i cittadini”.
E di tagli alla cultura, patrimonio assoluto per immaginare lo sviluppo della società, ha parlato anche l’assessore Fabio Losito che ha sottolineato l’impegno dell’Amministrazione comunale nel riproporre, pur in un momento di grande austerità, un appuntamento con la musica divenuto ormai punto di riferimento irrinunciabile dell’estate barese.
“Una opportunità – ha continuato Losito – per tanti giovani che intendono vivere due serate all’insegna di musica dal respiro europeo e al passo con i tempi in un contesto molto particolare e molto partecipato, a giudicare dalle presenze registrate nelle scorse edizioni”.
I primi big a salire sul palco de L’Acqua in testa 2010 venerdì 9 luglio saranno i 2 Many Djs, i due fratelli scesi dal Belgio Stephen e David Dewaele, vere e proprie superstar delle consolle, noti anche con il nome della rock band Soulwax.
I 2 Many Djs arrivano a Bari in prima nazionale con il loro spettacolo più travolgente ed incendiario: Under the Covers tour- Live in 3D.
Il live in 3D non è un semplice dj set, ma un grande show in cui sofisticate elaborazioni video di grande impatto agiscono in perfetta sincronia con il flusso della musica.
Quella di Bari sarà la prima tappa italiana di questo spettacolo che sta girando come headliner nei più grossi festival europei.
A infuocare il resto della serata, il trio londinese dei We Have Band, passati dal myspace alla promozione del loro primo album, WHB, prodotto dal celebre Gareth Jones. Reset! è un collettivo di dj e produttori milanesi, il primo a mashuppare i più svariati generi di groovy music e a riunire sotto lo stesso tetto giovani dai più svariati background. Infine i Bigammadre, gruppo italiano selezionato dallo Sziget Sound Fest 2010, le cui sonorità sono caratterizzate da una originaria impronta reggae/dub, trasformatasi più recentemente in una chiara connotazione dub/rock.
Domenica 10 luglio, invece, sarà la notte del reggae e dell’hip hop. Innanzitutto Ebony Bones, l’ex bambina prodigio della tv inglese ora ribelle ed eccentrica cantante rivelazione dell’ultima edizione del SXSW di Austin, Texas.
Sul palco dell’Acqua in Testa Eastpak Music Festival, la stravagante artista dalle origini afro eseguirà i brani del suo debut album “Bone of my Bones”, in cui esprime tutto il suo essersi fatta da sola, il suo essere “ossa delle mie ossa” di biblica memoria, unendo reggae, funk ed elettronica.
Poi sarà la volta di Jahtari, net-label che dal 2004 dà forma alle originali visioni musicali di Jan Gleichmar, aka Disrupt, dalla città di Leipzig in Germania.
Il suo “digital laptop reggae” è diventato un marchio di culto nella scena musicale al confine tra elettronica e dancehall dub music. Ad accompagnarlo la voce della giovanissima cantante ed mc indo-inglese Soom T da Glasgow, anche lei un’avventuriera della musica incurante delle barriere stilistiche.
Il 10 luglio, il palco dell’Acqua in Testa Eastpak Music Festival sarà calcato da un’altra grande giovane donna: Mama Marjas, una delle personalità più forti e promettenti nella scena reggae italiana.
Dopo aver lasciato il segno in grandi festival come Gusto Dopa e Rototom Sunsplash, è diventata una dei nuovi artisti più richiesti e attesi. In versione showcase Mama Marjas si accompagna ad un esperto dj reggae come Don Ciccio e a due altre splendide voce femminili: Miss Mikela e Olley.
Infine l’Hip hop, con i locali The ConCEPt Group e Hanzo. I primi nascono alla fine del 2009 e contano ufficialmente di cinque mcs, Walino aka Superwatt, LadyCattFree, U’Soul, Farfa, Giuan e un dj, dj Fato.
Il secondo, il ninja barese Hanzo, dopo quasi un decennio di attività e autoproduzioni in seno a 7 peccati crew, esce con il suo primo album “ Il figlio dell’uomo”, disco con tematiche per lo più autobiografiche.
Fonte by barilive.it
Foto by pianetabari.it