Immigrazione

Rifugiati politici al Ferrhotel di Bari, Striscia la notizia indaga

Ferrhotel BariStriscia la Notizia è arrivata a Bari per verificare la situazione in cui vivono quaranta rifugiati politici somali all’interno del Ferrhotel, struttura nei pressi della stazione ferroviaria della città pugliese.

Gli inviati Fabio e Mingo hanno documentato come l’accoglienza riservata ai rifugiati somali non sia assolutamente idonea in quanto lo stabile in cui i rifugiati di guerra sono costretti a vivere è privo di energia elettrica e le condizioni in cui versa sono precarie al punto che diversi profughi sono costretti a dormire fuori dalla struttura.

Arrivati in Italia, a Bari, i rifugiati politici sono stati accolti presso un centro di accoglienza dove hanno potuto soggiornare per più mesi ( dai cinque ai sette mesi).

Dopo 5 mesi sono stati mandati presso l’edificio del Ferrhotel, che però non ha i requisiti necessari per accogliere persone.

Striscia ha intervistato Fabio Losito, Assessore all’Accoglienza di Bari, che ha dichiarato che le istituzioni stanno lavorando per intervenire e sbloccare gli allacci dell’energia elettrica all’interno dell’edificio.

Fabio Losito ha inoltre dichiarato che da giorni ha preso contatti con Grandi Stazioni per trovare un’intesa e ai microfoni di Striscia ha promesso che in pochi giorni la situazione verrà risolta.

Sarà vero?

Per approfondimenti sulla vicenda cliccare qui.

Foto by Kataweb.it

Bari, ragazza romena costretta a prostituirsi

Una ragazza rumena, sognava di vivere in Italia, con una vita nuova e un buon lavoro, ma come per quasi tutte le straniere quello che le era stato prospettato tutto era tranne che quello.Arrivata nel barese è stata costretta a vendersi per strada o in tuguri fatiscenti, e la persona dele 1000 promesse l’ha violentata più e più volte, e l’ha depredata dei suoi guadagni non voluti. I suoi aguzzini sono sei suoi connazionali da qualche tempo in Italia alla cui attività i carabinieri hanno posto fine alcune sere fa sottoponendoli prima a fermo e poi, arrestandoli. È stata proprio la ragazza a denunciare quanto le veniva fatto ai carabinieri che nel giro di 48 ore rintracciano e catturano i sei romeni. Nel corso delle indagini, curate nei minimi particolari e con la massima riservatezza, per evitare rischi di fuga, sono stati sequestrati soldi, telefoni cellulari, due autovetture e una specie di tugurio nel quale la ragazza era costretta a subire gli abusi.

Rimpatriati immigrati sbarcati a Bari

immigrati

Quaranta cittadini di diverse nazionalità, nascosti tra carichi di rotoli di tessuto, materiale elettrico e tappeti all’interno di camion sbarcati da navi e motonavi provenienti dalla Grecia sono stati scoperti al porto di Bari, durante controlli, dai funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei militari della Guardia di Finanza. Dopo le normali procedure la Polizia di Frontiera che ha provveduto al rimpatrio.

Pubblicizza il tuo sito
  • AddThis Feed Button
  • Loading...


    • Caricamento..
  • Recupera la Password



  • Articoli più commentati

  • Articoli più letti

  • AddThis Feed Button